mercoledì 30 gennaio 2008

Mostri Giapponesi #2: Hizama e Futtachi

foto da blog.manuelmartin.com


Nell' isola di Okinoerabu, difficilmente in passato potevate vedere dei recipienti vuoti, erano tutti pieni o al massimo capovolti. La paura era che Hizama ne venisse in possesso e scatenasse incendi vari.
Questo simpatico mostro aveva le sembianze di un gallo con le guance rosse. Nell' isola si era soliti chiamara una sciamana "yuta" per liberare la maledizione della propria casa dal mostro.
Ma anche nel resto del paese esistono credenze altrettanto negativo intorno alla figura del gallo, soprattutto quella che il suo canto, che nel nostro immaginario è il "buongiorno", la "sveglia" per cominciare un'altra gioranta, sia legato allo scatenarsi degli incendi. Oppure ancora, si pensava che mettendo una piuma di gallo su un tetto avrebbe provocato fuochi e fiamme in quella casa.
Nella regione di Iwate invece esisteva Futtachi un altro gallo di veneranda età ma non certo dai gentili costumi. Addirittura si raccontava di una gallina che, trasformatasi in un Futtachi condannò due bambini a non crescere mai! Durante il rito di un monaco che cercò di liberare la povera famiglia dalla maledizione, il mostro apparì e spiegò il perchè del suo "incantesimo", disse: "Ogni volta che depongo le uova, queste vengono mangiate dagli uomini, non ho mai visto crescere i miei figli. Aveva quindi deciso di vendicarsi... Alla fine..ripensandoci, non aveva neanche tutti i torti:)

3 commenti:

Il cane di Jack ha detto...

Ciao Everbez (scusa se semplifico il tuo nick).
Molto interessanti i tuoi mostri giapponesi.
Ciao.
I.

EveRBerZ ha detto...

chiamami anche Ever, che suona bene:)

Frida ha detto...

Ciao, Ever ;)..Non avrei mai pensato di un gallo queste cose..Ci volevano proprio, i tuoi mostri giapponesi..:)
A presto,
Frida